Nota sulle modalità di raccolta delle firme

Come è noto il 7 giugno è già avvenuto il deposito in cancelleria della Cassazione della proposta di legge e in seguito è stata pubblicata dalla Gazzetta Ufficiale.
Ora occorre raccogliere le firme seguendo le seguenti indicazioni come previsto dalla legge.
I moduli stampati debbono essere tutti uguali, quindi stesso testo, dimensione, continuità e impostazione. Il modulo è di 4 facciate formato A4, i primi 2 con il testo (senza la relazione che non è richiesta in questa sede) e a seguire, senza soluzione di continuità, la parte per la raccolta delle firme.
I moduli stampati vanno presentati a cura di un qualsiasi elettore e fatti vidimare dalla segreteria comunale o dalla cancelleria giudiziale prima della raccolta delle firme. In sostanza i moduli vanno timbrati preventivamente per renderli validi, altrimenti le firme non sono valide.
I fogli debbono essere restituiti vidimati entro 2 giorni.
La raccolta delle firme può durare al massimo 6 mesi, partendo il 25 giugno la raccolta chiuderà prima del prossimo Natale.
Le firme minime necessarie e valide sono 50.000, naturalmente occorre mettere in conto un’alta percentuale di errori, quindi per stare tranquilli ne occorrono almeno 70.000 e se ragioniamo in termini di forza politica della proposta è evidente che più firme si raccoglieranno meglio sarà.
Accanto alla firma dell’elettore debbono essere indicati per esteso: nome cognome, luogo e data di nascita del sottoscrittore e il comune nelle cui liste elettorali è iscritto. Attenzione a questo aspetto. Come è noto oggi le carte di identità sono valide per 10 anni e quindi sono valide ma non è detto che il Comune in cui sono elettori sia lo stesso della Carta di identità.
L’autenticazione può essere per singola firma o complessiva su tutte le firme del modulo e va fatta da un pubblico ufficiale come definito dalla legge.
Possono autenticare le firme: i Notai, i Giudici di pace, i Cancellieri delle corti di appello e dei tribunali e i segretari delle procure della repubblica, i Presidenti delle Province, I Sindaci, gli Assessori comunali e provinciali, i Presidenti dei consigli comunali e provinciali, i Presidenti e i Vice Presidenti dei consigli circoscrizionali, i Segretari comunali e Provinciali, i Funzionari incaricati dal Sindaco o dal Presidente della Provincia, i Consiglieri comunali o provinciali che abbiano comunicato la loro disponibilità a farlo rispettivamente al Sindaco o al Presidente della Provincia.
Attenzione: gli amministratori comunali possono farlo nell’ambito comunale, quelli circoscrizionali in quello circoscrizionale, quelli provinciali in ambito provinciale.
Quando le firme sono state raccolte occorre chiedere al Comune di appartenenza degli elettori i certificati anche collettivi di iscrizione alle liste elettorali.
Completato l’iter di raccolta i moduli vanno tutti inviati ad un unico punto di raccolta per la consegna alla camera che controllerà anche la validità delle firme apposte.

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