Verbale riunione 20 luglio, Comitato lombardo “Energia Felice” (SÌ rinnovabili No nucleare )

Care amiche ed amici, ci siamo riuniti il 20 luglio come costituendo “Comitato Energia Felice”, che prende l’abbrivio dalla necessità di promuovere e gestire in Lombardia la LIP sulle rinnovabili depositata in Cassazione il 7 giugno scorso da 30 ambientalisti “storici”. Leggi testo completo

Il 25 giugno il Comitato “SÌ alle energie rinnovabili NO al nucleare” inizia raccolta di firme a sostegno della proposta di legge di iniziativa popolare sulle energie rinnovabili

La proposta di legge, depositata in Cassazione il 7 giugno scorso, si propone di rilanciare un’iniziativa a tutto campo a sostegno delle energie da fonti rinnovabili e per la realizzazione degli obiettivi europei del 20-20-20 entro il 2020, rispetto ai quali il nostro paese soffre un ritardo evidente che rischia di pagare salato in termini di sanzioni. Come se non bastasse, il decreto legge attualmente in discussione al Senato minaccia di compromettere –in particolare con quanto disposto all’articolo 45- tutto lo sviluppo delle rinnovabili, mettendo a rischio grandi investimenti e 30.000 posti di lavoro, e non prevedendo il mantenimento della detrazione fiscale del 55 %, in scadenza a fine anno, per ristrutturazioni edilizie a fini di risparmio energetico, provvedimento che vale circa 3 miliardi di investimenti privati. Leggi testo completo

Nota sulle modalità di raccolta delle firme

Come è noto il 7 giugno è già avvenuto il deposito in cancelleria della Cassazione della proposta di legge e in seguito è stata pubblicata dalla Gazzetta Ufficiale.
Ora occorre raccogliere le firme seguendo le seguenti indicazioni come previsto dalla legge.
I moduli stampati debbono essere tutti uguali, quindi stesso testo, dimensione, continuità e impostazione. Il modulo è di 4 facciate formato A4, i primi 2 con il testo (senza la relazione che non è richiesta in questa sede) e a seguire, senza soluzione di continuità, la parte per la raccolta delle firme.
I moduli stampati vanno presentati a cura di un qualsiasi elettore e fatti vidimare dalla segreteria comunale o dalla cancelleria giudiziale prima della raccolta delle firme. In sostanza i moduli vanno timbrati preventivamente per renderli validi, altrimenti le firme non sono valide.
I fogli debbono essere restituiti vidimati entro 2 giorni.
La raccolta delle firme può durare al massimo 6 mesi, partendo il 25 giugno la raccolta chiuderà prima del prossimo Natale.
Le firme minime necessarie e valide sono 50.000, naturalmente occorre mettere in conto un’alta percentuale di errori, quindi per stare tranquilli ne occorrono almeno 70.000 e se ragioniamo in termini di forza politica della proposta è evidente che più firme si raccoglieranno meglio sarà.
Accanto alla firma dell’elettore debbono essere indicati per esteso: nome cognome, luogo e data di nascita del sottoscrittore e il comune nelle cui liste elettorali è iscritto. Attenzione a questo aspetto. Come è noto oggi le carte di identità sono valide per 10 anni e quindi sono valide ma non è detto che il Comune in cui sono elettori sia lo stesso della Carta di identità.
L’autenticazione può essere per singola firma o complessiva su tutte le firme del modulo e va fatta da un pubblico ufficiale come definito dalla legge.
Possono autenticare le firme: i Notai, i Giudici di pace, i Cancellieri delle corti di appello e dei tribunali e i segretari delle procure della repubblica, i Presidenti delle Province, I Sindaci, gli Assessori comunali e provinciali, i Presidenti dei consigli comunali e provinciali, i Presidenti e i Vice Presidenti dei consigli circoscrizionali, i Segretari comunali e Provinciali, i Funzionari incaricati dal Sindaco o dal Presidente della Provincia, i Consiglieri comunali o provinciali che abbiano comunicato la loro disponibilità a farlo rispettivamente al Sindaco o al Presidente della Provincia.
Attenzione: gli amministratori comunali possono farlo nell’ambito comunale, quelli circoscrizionali in quello circoscrizionale, quelli provinciali in ambito provinciale.
Quando le firme sono state raccolte occorre chiedere al Comune di appartenenza degli elettori i certificati anche collettivi di iscrizione alle liste elettorali.
Completato l’iter di raccolta i moduli vanno tutti inviati ad un unico punto di raccolta per la consegna alla camera che controllerà anche la validità delle firme apposte. Leggi testo completo

Bozza relazione DDL rinnovabili

E’ necessaria e urgente una svolta radicale e globale nelle politiche energetiche a favore delle fonti rinnovabili e di usi razionali ed efficienti dell’energia. La impongono il tendenziale esaurirsi del petrolio, più in generale delle fonti non rinnovabili e la drammatica accelerazione dei cambiamenti climatici. Leggi testo completo