Strategia Energetica Nazionale: il dibattito sul quotidiano Pubblico

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha presentato pochi giorni fa la Strategia Energetica Nazionale. Si tratta al momento di una bozza sulla base della quale il governo ha aperto una fase di consultazioni che verrà conclusa con una Conferenza nazionale.

Da molto tempo l’Italia non si dava un piano strategico in un settore così importante. È però discutibile che a colmare questo vuoto sia un governo tecnico. Ed è soprattutto fondamentale che siano offerte forme di partecipazione effettive alla cittadinanza, in tutte le sue articolazioni, per poter contribuire alla definizione di scelte tanto rilevanti per il futuro del paese.

Per questa ragione, Pubblico ha deciso di offrirsi come piattaforma per aprire un dibattito trasparente e plurale sulle linee strategiche proposte dal governo.

Abbiamo chiesto a una serie di esperti, di diverso orientamento, di contribuire a questa riflessione, che si svolgerà in misura importante online. Il giornale ospiterà anche alcuni interventi nella sua versione cartacea. E si impegna a raccogliere e trasmettere ai suoi lettori una sintesi dei suoi principali contenuti. Il dibattito verrà concluso con un Forum al quale inviteremo a partecipare una rappresentanza del Ministero. Se volete mandare dei vostri contributi, potete scrivere a: contributi@pubblico.eu

Collaborano a questa iniziativa anche http://www.energiafelice.it/ e http://qualenergia.it/

 

Un pensiero su “Strategia Energetica Nazionale: il dibattito sul quotidiano Pubblico”

  1. Fossil or not to fossil. Dramma Energia scritto da Mckinsey.
    Il SEN o piano energia non contiene una tabella riassuntiva di occupazione per 720.000 posti e non contiene nessun elenco di infrastrutture energetiche ibridi-rinnovabili mentre è zeppo di infrastrutture fossili per 140 miliardi,inclusi 17 hubs gas liquido o LNG,una pazzia.Poi non pubblica come in tutti i piani energetici del mondo il costo energia al MW che per l’hydro modulare scende a 30 euro contro i 60 euro delle centrali gas.Assistiamo anche al parkinson del gas dove l’Eni chiede di non curare il parkison dandogli ancora piu’ gas,studiando il capacity payments(soldi a babbo morto),l’extra tax detto Scaroni’pizzo(dato che non so fare i contratti take or pay,pagami la sicurezza)ma Scaroni non sa che quel gas che si ostina ad importare,lo possiamo produrre in Italia e si chiama syngas.Ma da che si produce? Dall’hydro e se non capisce da acqua e mare.Scaroni esclama ai Suoi:”vi licenzio,Caffese produce syngas e biofuel dall’acqua e Voi con tutto il metano che importo non sapete fare..niente,un reforming che costi poco”.”Ma dottore,è impossibile,Caffese è un diavolo.”(Dialogo tra dirigenti al grattacielo EUR Roma ore 9.00-Riunione SEN.Cosa dire al Governo)

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