Tutti gli articoli di energiafelice

Clima, l’accordo di Parigi ha clamorosamente fallito

Mario Agostinelli – il Fatto Quotidiano

Al posto del carbone: gas o rinnovabili? In un editoriale su Il Messaggero del 4 dicembre, Romano Prodi definiva una svolta storica la firma di 196 Paesi all’accordo di Parigi 2015 sul clima, che prevedeva severi obiettivi e misure concrete per la riduzione della CO2 auspicata da tutti, Cina e Stati Uniti compresi. Tre anni dopo, a Katowice per la Cop 24, quegli stessi firmatari possono annunciare un clamoroso quanto angosciante fallimento. Le convenienze economiche hanno prevalso sugli impegni politici e il limite di 1,5° C di aumento della temperatura sembra allontanarsi. Leggi testo completo

Macron chiuderà 14 reattori nucleari entro il 2035

Mario Agostinelli – Il Fatto Quotidiano

Il cambiamento climatico è il tipo di minaccia di cui le nostre menti non sono in grado di preoccuparsi. Sembra distante e che possa accadere nel futuro e ad altre persone: è invece tempo che il pubblico si convinca della rilevanza e dell’urgenza del problema. Arrivare a occuparsene a tempo scaduto e con una situazione irrimediabile e pericolosa ci ridurrebbe a subire limitazioni e imposizioni d’emergenza, con danno della libertà e della democrazia. Lo ripetono i climatologi di tutto il mondo, ma non è un problema per il trio ConteSalviniDi Maio, tutto intento a respingere migranti. Eppure se ne è accorto Emmanuel Macron e se ne sta capacitando la Francia, dove è andato in scena il primo atto di una rappresentazione in cui finale e repliche sono imprevedibili. Leggi testo completo

Verso la COP24: scienziati e governi su strade diverse

di Roberto Meregalli

Non ha trovato molto spazio sui mass media la notiziadella pubblicazione (l’8 ottobre corso) della Sintesi per DecisoriPolitici dello “SpecialReport on Global Warming of 1,5 °C”, che costituirà, ovviamente,il riferimento scientifico per la Conferenza delle Parti (COP24) dellaConvenzione quadro dell’ONU sui Cambiamenti Climatici (UNFCCC) che avrà luogoin Polonia a fine anno (Katowice, 2-13 dicembre 2018).
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Città a prova di clima: il caso di Roma

a cura di PierLuigi Albini – 1 ottobre 2018

1. Per una diversa “scienza della città”

Nella storia dell’urbanistica e nelle sue teorizzazioni è talvolta emersa l’idea di una scienza della città come paradigma in grado di far convergere diverse discipline verso una pianificazione che governi in modo razionale l’urbanizzazione. Ma di ciò si vedrà più avanti, intanto va ricordato che è a Novecento inoltrato che l’urbanistica ha perso le sue radici di disciplina che comprende il fattore umano come fondamento. Ma quello che interessa prima di tutto sottolineare è che – a parte la necessità di rivedere la legislazione in materia e la critica dell’assoggettamento dell’interesse pubblico a quello privato, avvenuto negli ultimi decenni – nessuna delle precedenti nozioni di scienza della città o di cultura della città – a seconda dei punti di vista – teneva in considerazione l’emergenza climatica come perno necessario di un insieme di competenze progettuali e di decisioni politico-amministrative in grado di pensare delle città a prova di clima, appunto; e quindi di fare fronte ad uno dei più gravi problemi del secolo XXI: forse il più grave. Leggi testo completo

Libertà di parola, la solitudine del mondo operaio

Sentenza sui licenziamenti a Pomigliano

Mario Agostinelli ex segretario Gen. CGIL Lombardia

La vicenda del rilicenziamento dei cinque operai di Pomigliano da parte di FCA è noto per l’esposizione, da parte di manifestanti fuori dal loro orario e luogo di lavoro, di un fantoccio di Marchionne, che in effige si impicca da sé, dicendosi pentito per i suicidi che erano seguiti alle angherie sui dipendenti da lui segregati in un reparto confino a Nola. All’immediato licenziamento degli operai aveva fatto seguito una sentenza di reintegro da parte del tribunale di Napoli, contro cui FCA ha fatto ricorso in Cassazione. Leggi testo completo