Germania: 100.000 contro l’atomo

In vista referendum contro il piano della Merkel

Roma, 20 settembre – “Atomkraft: Schluss jetzt!” (energia nucleare: ora basta!). E’ stato questo lo slogan della manifestazione organizzata sabato a Berlino per dire “no” al piano approvato dal Governo tedesco per il prolungamento medio di 12 anni della vita utile dei 17 reattori nucleari del Paese (QE 6/9). Alla manifestazione, secondo gli organizzatori, hanno partecipato più di 100.000 persone, che hanno circondato il quartiere governativo della capitale. Leggi testo completo

Nota per la raccolta firme

NON OCCORRE REGISTRARE IL N° DELLA CARTA D’IDENTITA’ PER LA RACCOLTA DELLE FIRME

Molti si chiedono se ci siano errori nella struttura dei moduli distribuiti, perché non c’è la casella per il numero della Carta di Identità. In effetti, quel numero non occorre, siccome basta l’identificazione del firmatario da parte del validatore. Quindi non bisogna riportare quel dato e se si occupa con esso la casella del numero della lista elettorale si crea solo confusione e si rischia l’invalidità. A riprova di quanto mi è stato confermato dal comitato nazionale, riporto la risposta degli uffici della Camera ad Alfiero Grandi sulla regolarità dei moduli diffusi. Leggi testo completo

Procedura per raccolta firme

Per chiarire, visto che arrivano periodicamente richieste in questo senso, le fasi della raccolta delle firme sono queste:

stampare i moduli chi per qualunque ragione non li ha a disposizione (sono anche scaricabili dal sito o si possono ritirare, previa prenotazione, alla sede di v. Borsieri 12 a Milano), farli vidimare dalle segreterie dei comuni, delle province o dalle segreterie dei tribunali, o dalle Corti di Appello (a proposito, in Lombardia la corte di Milano ha validità per le province di Milano, Como, Lecco, Lodi, Pavia, Sondrio, Varese e Monza; quella di Brescia per le rimanenti province). Senza la vidimazione non sono validi. Leggi testo completo

Veronesi: inattendibilità e presunzione

I giornali hanno messo in evidenza la candidatura di Umberto Veronesi a capo della futura Agenzia per la sicurezza nucleare, riportando interventi pro e contro questa ipotesi.

Invece di rimuginare, come stanno facendo molti commenti, sui presunti problemi all’interno del PD, totalmente ininfluenti sul merito delle questioni in gioco, vorrei mettere in risalto l’intenzione mistificatoria che sta alla base del sostegno del Governo ad una persona schierata aprioristicamente a favore dell’atomo, ma apparentemente obiettiva per la sua credibilità presso il grande pubblico in ragione dei suoi meriti scientifici nel campo dell’oncologia. Una disciplina questa che riguarda certamente la salute, ma che non può essere minimamente confusa con le conoscenze necessarie per affrontare una scelta complessa e interdisciplinare come del ritorno del nucleare al centro della politica energetica del Paese. Leggi testo completo