Il solare costa meno del nucleare

UN ARTICOLO DEL NEW YORK TIMES SU UNO STUDIO AMERICANO

Il sorpasso al prezzo di 0,16 dollari a chilowattora. L’energia atomica costerà sempre di più

NEW YORK – Oggi negli Stati Uniti la produzione di energia solare costa meno di quella nucleare. Lo afferma un articolo pubblicato il 26 luglio sul New York Times, che riprende uno studio di John Blackburn, docente di economia della Duke University. Leggi testo completo

Verbale riunione nazionale comitato SI rinnovabili NO nucleare

Il 26 luglio c’è stata presso la cgil nazionale la preannunciata riunione per fare il punto sulla raccolta delle firme a sostegno della legge di iniziativa popolare a sostegno delle energie rinnovabili e contro il nucleare.

In sintesi questi i punti:

1) sono stati stampati 50.000 moduli e 50.000 opuscoli contenenti la legge e la relazione illustrativa in una veste più leggibile. Questo materiale è in larga misura già distribuito, ne resta una quantità che servirà per coprire le ulteriori esigenze. Leggi testo completo

Verbale riunione 20 luglio, Comitato lombardo “Energia Felice” (SÌ rinnovabili No nucleare )

Care amiche ed amici, ci siamo riuniti il 20 luglio come costituendo “Comitato Energia Felice”, che prende l’abbrivio dalla necessità di promuovere e gestire in Lombardia la LIP sulle rinnovabili depositata in Cassazione il 7 giugno scorso da 30 ambientalisti “storici”. Leggi testo completo

Il 25 giugno il Comitato “SÌ alle energie rinnovabili NO al nucleare” inizia raccolta di firme a sostegno della proposta di legge di iniziativa popolare sulle energie rinnovabili

La proposta di legge, depositata in Cassazione il 7 giugno scorso, si propone di rilanciare un’iniziativa a tutto campo a sostegno delle energie da fonti rinnovabili e per la realizzazione degli obiettivi europei del 20-20-20 entro il 2020, rispetto ai quali il nostro paese soffre un ritardo evidente che rischia di pagare salato in termini di sanzioni. Come se non bastasse, il decreto legge attualmente in discussione al Senato minaccia di compromettere –in particolare con quanto disposto all’articolo 45- tutto lo sviluppo delle rinnovabili, mettendo a rischio grandi investimenti e 30.000 posti di lavoro, e non prevedendo il mantenimento della detrazione fiscale del 55 %, in scadenza a fine anno, per ristrutturazioni edilizie a fini di risparmio energetico, provvedimento che vale circa 3 miliardi di investimenti privati. Leggi testo completo