Archivi tag: democrazia

Energia in Italia: chi decide?

Da Il Fatto Quotidiano, 6 dicembre 2010

“Due tycoon-oligarchi, con un rapporto personale che scavalca le istituzioni dei loro Paesi. Berlusconi e Putin hanno trovato nell’energia il terreno per un business condiviso. Eni e Gazprom sono diventati il centro dei loro interessi comuni”. “C’è la convinzione che Berlusconi e i suoi accoliti traggano cospicui profitti personali da molti contratti di fornitura energetica tra Italia e Russia”. Leggi testo completo

Condividi

Incontro pubblico con Raj Patel a Milano

DA CANCUN ALL’EXPO. IL VALORE DELLE COSE TRA CLIMA, CIBO E TERRITORI

Mercoledì 1 dicembre, incontro pubblico con Raj Patel (scrittore, attivista ed economista, autore de “I padroni del cibo”, “Il valore delle cose e le illusioni del capitalismo” e di “Food Rebellions”) alle ore 20.30, presso il Centro Sociale Casaloca (Viale Sarca 183, Milano)
Intervengono inoltre: Mario Agostinelli, Giorgio Ferraresi, Roberto Masciadri, Luca Trada. A seguire, proiezione del film “Il mondo secondo Monsanto” di Marie-Monique Robin. Leggi testo completo

Condividi

La Corte Costituzionale non dà un via libera al nucleare

Una nota di commento sulla recentissima sentenza della Corte Costituzionale in materia di rapporti stato/regioni sul nucleare

La recente sentenza della Corte Costituzionale n.331/2010  ha dichiarato  la illegittimità costituzionale delle leggi regionale della Puglia, Basilicata e Campania contro l’installazione di centrali nucleari nel proprio territorio.  Questa sentenza è stata letta in primo luogo dai mass media, ma anche da osservatori interessati (fronte governativo e industriali in primo luogo) come la sconfitta definitiva (almeno in termini giuridici) dei poteri regionali e locali sulla decisione del Governo di ripartire con il nucleare nel nostro paese. Leggi testo completo

Condividi

A qualcuno piace caldo

Mentre il pianeta continua a surriscaldarsi, l’Italia si avvia a fare l’ennesima brutta figura in materia di politiche climatiche. Nelle ultime dichiarazioni di Corrado Clini, Direttore Generale del Ministero dell’Ambiente, l’Italia sembra avviata a “tirare il freno” all’azione europea volta a ridurre le emissioni che surriscaldano il pianeta. In discussione c’è l’aumento delle riduzioni dei gas serra, dal 20% al 30% entro il 2030. L’aumento dell’impegno europeo al 30% ha almeno tre motivi. Leggi testo completo

Condividi