SHALE E SABBIE BITUMINOSE IN REGRESSO?

di Mario Agostinelli per Il Fatto Quotidiano

La caduta del prezzo del greggio e il contemporaneo rifiuto degli arabi dell’OPEC di ridurne l’offerta, muta la competizione nel mercato del petrolio, del gas e del carbone. Sono molti gli analisti che ritengono che non solo l’attacco è rivolto alla Russia, ma anche alla concorrenza del gas e dell’olio da shale americano (v. Bloomberg News del 27 Nov), così da farne emergere, senza più l’alibi di un prezzo inferiore, tutti i rischi ambientali e la bolla speculativa che si porta alle spalle. E’ questione di cui da noi si parla pochissimo, ma che mette in ansia i grandi finanziatori delle fossili “non convenzionali”.

Leggi testo completo

Vienna, grande pressione per il bando delle armi nucleari: ma è stata recepita?

La maggioranza degli Stati non nucleari, nella Conferenza per il disarmo “umanitario” (8-9 dicembre), interviene e si fa sentire per passare subito ed in modo autonomo ai fatti giuridici vincolanti, ma la Presidenza austriaca media con gli USA e rinvia al percorso tradizionale del Trattato di non proliferazione “per colmare il vuoto giuridico” (New York, 2015)

Leggi testo completo

A sostegno dello Sciopero Generale

Per il Manifesto Bologna

A sostegno dello Sciopero Generale del 12 e a testimonianza dell’opera di salvatore D’albergo per la difesa integrale e l’autentico significato dell’art. 18

Il 4 Ottobre scorso è improvvisamente morto Salvatore D’albergo. Diciamo improvvisamente, perché proprio la sera precedente alcuni di noi avevano commentato con lui al telefono la pubblicazione di una sua nota sulla fase politico-sociale su “il manifesto” del 2/11/2014. Salvatore ha avuto un rilevante ruolo culturale e politico, da “uomo sociale” quale era, uomo della Costituente, dirigente politico-intellettuale per l’emancipazione dei lavoratori e l’affermazione del potere e del diritto “dal basso”, fondato sulla democrazia organizzata e di base. L’abbiamo apprezzato non solo per la sua elaborazione, sempre corroborata da una militanza cristallina, ma anche perché sapeva valorizzare la dialettica tra posizioni come promotrice di nuova conoscenza. Nel giorno precedente la sua scomparsa aveva stilato la nota che segue sul valore e il significato particolare dell’Articolo 18, che noi stessi, primi firmatari, gli abbiamo chiesto per rilanciare “collettivamente” i contenuti dell’articolo a due firme: “L’impresa, il lavoro e il cuneo dell’art. 18” (Il Manifesto 2 ottobre 2014). Considerata la completa convergenza e condivisione dei contenuti, abbiamo chiesto a il manifesto di pubblicarla “post mortem”, con la sua firma – ovviamente – e con quelle che seguono in ordine alfabetico a testimonianza di un patrimonio che vorremmo conservare. Chi condivide e desidera aderire a questa iniziativa, che presuppone una continuità, invii una mail a angelo-ruggeri@alice.it.

Leggi testo completo

Vienna: interviene anche Papa Francesco

Quanto è urgente il bando delle armi nucleari? In che modo concretizzarlo in un trattato internazionale? Si trovera´ il coraggio di portarlo avanti anche senza l’iniziale coinvolgimento degli Stati nucleari? questi gli interrogativi al centro della terza  conferenza internazionale degli Stati sull’impatto umanitario delle armi nucleari, organizzata dal Ministero degli Esteri austriaco, dopo la prima di Oslo (marto 2013) e la seconda in Messico (febbraio 2014).

Leggi testo completo