Archivi tag: Smart City

Germania: il primo treno passeggeri ad idrogeno del mondo

Approvata la messa in servizio in Germania del treno ad idrogeno Coradia iLint

 

Il Coradia iLint di Alstom, il primo treno passeggeri del mondo a celle a combustibile idrogeno, ha ottenuto approvazione dall’Autorità ferroviaria tedesca (EBA) per l’entrata in servizio in Germania. Oggi, Gerald Hörster, presidente dell’EBA, ha consegnato ad Alstom il certificato di omologazione presso il Ministero federale dei Trasporti e delle Infrastrutture a Berlino, alla presenza di Enak Ferlemann, segretario di Stato parlamentare presso il ministro federale per il traffico e l’infrastruttura digitale e membro del Parlamento tedesco.

Un primato in Germania: con l’approvazione dell’Autorità ferroviaria tedesca (EBA), arriva sui binari il primo treno passeggeri con tecnologia a celle a combustibile. Questo è un forte segnale di mobilità del futuro. L’idrogeno è veramente un’alternativa al diesel, è efficiente e a basse emissioni. Soprattutto sulle linee secondarie, dove le linee aeree di contatto non sono economiche o non ancora disponibili, questi treni sono un’opzione pulita ed ecologica. Ecco perché supportiamo e vogliamo far emergere questa tecnologia” ha dichiarato Enak Ferlemann, il delegato del governo federale tedesco per il trasporto ferroviario.

“Questa approvazione è un momento cruciale per il Coradia iLint e un passo decisivo verso una mobilità pulita e orientata al futuro. Alstom è profondamente orgogliosa di questo treno regionale alimentato a idrogeno, che rappresenta una rivoluzione nella mobilità a emissioni zero e che ora entrerà in servizio regolare” ha affermato Wolfram Schwab, vicepresidente di Alstom per l’R&D e Innovazione.

Nel Novembre 2007, Alstom e l’autorità locale per il trasporto della Bassa Sassonia (LNVG) hanno firmato un contratto per la consegna di 14 treni a celle a combustibile idrogeno, relativa manutenzione per 30 anni e fornitura di energia. I 14 treni trasporteranno i passeggeri tra le località di Cuxhaven, Bremerhaven, Bremervörde e Buxtehude da dicembre 2021.

In seguito all’approvazione da parte di EBA, due prototipi di Coradia iLint entreranno nella fase pilota di operazioni nel network Elbe-Weser. L’inizio del servizio passeggeri è previsto per la tarda estate.

Il Coradia iLint è il primo treno passeggeri alimentato da celle a combustibile idrogeno, che producono energia elettrica per la trazione. Questo treno a zero emissioni ha livelli minori di rumore e l’unico scarico è costituito da vapore acqueo e acqua di condensa. Il Coradia iLint è unico per via della combinazione di diversi elementi innovativi: conversione di energia pulita, possibilità di immagazzinare l’energia nelle batterie, una gestione intelligente dell’energia di trazione e di altra energia a disposizione. Progettato specificamente per le linee non elettrificate, opera a rispetto dell’ambiente, assicurando, allo stesso tempo, un’ottima performance.

Il Coradia iLint è stato progettato dal team Alstom di Salzgitter (Germania), centro di eccellenza per i treni regionali e a Tarbes (Francia), centro di eccellenza per i sistemi di trazione. Il progetto beneficia del supporto del Ministero dell’Economia e di quello dei Trasporti tedeschi. Lo sviluppo del Coradia iLint è stato finanziato con 8 milioni di euro dal Governo tedesco come parte del Programma nazionale per l’innovazione nella tecnologia a idrogeno e celle a combustibile (NIP).

Condividi

19 marzo a Milano: 2° Forum Regreeneration

Rigenerare come valore sostenibile crea valore immobiliare

MILANO – 19 MARZO 2018 – ASSOLOMBARDA (Sala Falck) – Ore 9,00 | 13,30
Diretta Streaming su Facebook: Habitami.Italia 

Organizza  Tabula Rasa, agenzia green marketing e comunicazione ambientale in collaborazione con Energia Felice, associazione di promozione sociale, partner tecnico-scientifico NOMISMA, Società di studi economici  L’iniziativa segna l’apertura di “Homo Condòmini Tour 2018|19” il Roadshow per l’efficienza energetica degli edifici collegato ad Habitami, campagna pubblica riqualificazione energetica edifici.

Mettere attorno a un tavolo Istituzioni, Stakeholder, Uffici Studi , Associazioni immobiliari e Associazioni dei consumatori per individuare insieme le forme e gli strumenti più efficaci per far comprendere ai cittadini come la riqualificazione energetica faccia bene all’ambiente, migliori il conto di gestione energetica e accresca sia il valore degli edifici che degli immobili oltre a generare comfort abitativo. Regreenerationrigenerare come valore sostenibile crea valore immobiliare perché l’efficienza energetica non è un concetto astratto.

ore 9,00 Registrazione
ore 9,30 INIZIO FORUM
Partecipano (hanno confermato la loro presenza):


Marco GRANELLI
Assessore Mobilità Ambiente Comune di Milano

Carlo INFANTE
Urban Experience, piattaforma di resilienza urbana
Final Tag 1° Forum spunti di riflessione

Giovanni PIVETTA
Responsabile Habitami Homo Condòmini Tour 2018|19
Il ruolo dell’informazione e il “facilitatore” per l’innovazione

Gianni SILVESTRINI
Direttore scientifico Kyoto Club
Cambiamenti climatici e politiche energetiche

Federico TESTA
Presidente ENEA
Contratti di garanzia e marchio di qualità per la deep renovation
Edoardo CROCI
Direttore di ricerca allo IEFE dell’Università Bocconi
Strategie energetiche e nuovi modelli di business sostenibile
Marco MARCATILI
Economista e Responsabile Sviluppo di Nomisma
Rinnovamento urbano per la ripresa dell’Italia valori derivanti da un investimento in riqualificazione urbana
Vittorio CHIESA
Direttore Energy & Strategy Group Politecnico Milano
Gestione dell’energia e modelli incentivanti per l’efficienza energetica
Giuliano DALL’Ò
Presidente Green Building Council Italia
Mutui verdi, un modello standard di valutazione dell’immobile
per finanziare gli interventi di efficienza energetica
Paolo MENEGHINI
AD A2A Energy Solutions
Cristian ACQUISTAPACE
Chief Sales Officer and Board Member E.ON Italia S.p.A.
Roberta BENEDETTI
Senior advisor efficienza energetica SNAM Spa
La multiutility quale acceleratore della riqualificazione energetica in Italia
Paolo CRISAFI
Dir. gen. Assoimmobiliare
Facility management ed efficienza energetica
Vincenzo ALBANESE
VicePresidente FIMAA
Gian Battista BACCARINI
Presidente Nazionale FIAIP
Paolo BELLINI
Presidente Nazionale ANAMA
Stime e valori immobiliari: gli agenti immobiliari i nuovi “valorizzatori”  dell’efficienza energetica

ore 12,15 Dibattito
Modera
Emilia BLANCHETTI
Vicepresidente Festival dell’Energia
Invitati al Dibattito:

Luisa CRISIGIOVANNI
Segretario generale Altroconsumo
Carlo DE MASI
Presidente Nazionale Adiconsum
Emilio VIAFORA
Presidente Nazionale Federconsumatori
Francesco LUONGO
Presidente Nazionale Movimento difesa del cittadino
Massimiliano DONA
Presidente Nazionale Unione Nazionale Consumatori
Marco FREY
Presidente Nazionale Cittadinanza Attiva

Saluti
Mario AGOSTINELLI
Presidente Energia Felice
Gli interventi dei relatori sono 10’/12′ per consentire nell’ultima ora uno spazio aperto a domande e considerazioni sugli interventi precedenti. chiuderanno le final tag del 2° Forum “REGREENERATION”

Segreteria organizzativa: Tabula Rasa – 039 389433
info@homocondominitour.it
Coordinamento: Cristiana Ceruti
Responsabile progetto: Giovanni Pivetta


Gli acceleratori dell’efficienza energetica per abitare sostenibile

Gli edifici sono responsabili del 30% delle emissioni nocive sul nostro pianeta e del 40% dei consumi energetici. La riqualificazione energetica del parco immobiliare esistente offre a tutti gli attori della filiera una grande opportunità ed è al centro dell’attenzione in Europa. L’attuale livello di riduzione dei consumi del comparto edilizio è molto inferiore rispetto ai trend previsti dagli scenari europei di decarbonizzazione al 2050.

Occorre dunque porsi il problema di come accelerare la riqualificazione spinta (quella deep renovation che nel Nord Europa è un’importante realtà già da tempo) di edifici e quartieri. Bisogna realizzare norme e parametri per garantire il ritorno dell’investimento privato. Gli ecobonus potenziati possono aprire il mercato della sostenibilità per la riqualificazione energetica dei condomìni. Solo con un modello nazionale “mediterraneo” è possibile sviluppare l’economia circolare in Italia.

Mettendo a punto sistemi di diagnosi e soprattutto parametri certificati degli interventi di riqualificazione integrata degli edifici con l’apporto di Ecobonus (che prevedano per tutti la cessione del credito d’imposta anche agli istituti bancari) e di fondi privati si può garantire la deep renovation di milioni di edifici privati e pubblici in Italia.

Un privato può impegnarsi e mettere risorse in un progetto di riqualificazione energetica profonda degli edifici o di valorizzazione di un bene immobiliare, ma oggi è frenato dal fatto di non avere la possibilità di verificare l’efficienza economica del progetto. Si stanno facendo gli interventi giusti? Nel modo corretto e con i costi congrui? È con l’ottenimento di queste garanzie che si possono moltiplicare gli interventi dei privati.

C’è bisogno di un’opera di standardizzazione degli interventi da programmare, classificandoli in base ai risultati che sono in grado di portare, omogeneizzando modalità, tecniche, tipologie di materiali e costi. A quel punto si potranno attrarre investitori privati secondo un modello abbastanza semplice: quello della concessione, come succede per le opere pubbliche, dalle autostrade agli aeroporti.

Un privato investe, l’investimento crea subito risparmio energetico e minori costi. Una parte di questi costi inferiori viene riversata agli utenti e un’altra parte ripaga, in un tempo prefissato, l’investimento. In pratica un edificio “efficientato” con i soldi di un privato pagherà a quest’ultimo le bollette energetiche.

I motivi per cui gli interventi non sono stati fatti, oltre a ragioni di tipo tecnico, risiedono anche in questioni legate ai finanziamenti. In particolare: se si offrono delle detrazioni fiscali, è necessario che il soggetto che vuol fare l’intervento abbia un reddito tale da poter utilizzare le detrazioni. Se non ha reddito, l’intervento gli viene a costare il 100%, non il 35%. Se rendiamo cedibili le detrazioni a fondi e istituti bancari, tutti possono ottenere questi benefici. Regreeneration, perché l’efficienza energetica non è un concetto astratto.

Condividi

Echi del forum #regreeneration di Homo Condomini Tour

Pensare i condomini come fulcri di comunità

Il Tour di Homo Condòmini che da aprile girerà tutta l’Italia con lo scopo di promuovere la riqualificazione energetica integrata di edifici pubblici/privati. Un progetto di engagement teso ad orientare i comportamenti di consumo dei cittadini per contribuire al miglioramento dell’efficienza energetica con l’uso di fonti rinnovabili e ridurre le dispersioni degli edifici e le emissioni degli impianti di produzione di calore, favorendo e promuovendo la sostenibilità in campo ambientale, culturale, economico e sociale in tutto il territorio nazionale.


Abbiamo partecipato al Primo Forum “REGREENERATION – rigenerare come valore sostenibile crea valore immobiliare” organizzato da Tabula Rasa in collaborazione con Energia Felice. Iniziativa che ha scandito l’avvio di Homo Condòmini Tour 2018 , il roadshow  che partirà in primavera per promuovere l’efficienza energetica degli edifici, progetto collegato ad Habitami, campagna pubblica per la riqualificazione energetica immobiliare.

Una giornata densa d’interventi, introdotta da Mario Agostinelli di Energia Felice, Giovanni Pivetta e Cristiana Ceruti di Habitami, ponendo le coordinate di una ricognizione teorica che si delinea strategica per il sistema Paese: la rigenerazione urbana di cui tanto si parla oltre che articolarsi sui grandi piani di Economia Pubblica con Bando Periferie, Piano Nazionale delle Aree Interne e linee d’indirizzo come quelli sulla Smart City, riguarderà l’efficientamento energetico di milioni di immobili condominiali. Si tratta di un’azione ecosistemica, come sottolinea Marco Marcatili di Nomisma, che arriva a definire il condominio come un auspicabile fulcro di comunità. E’ un fronte d’investimenti non più rimandabili, tra incentivi da intercettare ed emergenza ambientale, visto che più del 60% dell’inquinamento atmosferico è provocato dagli impianti di riscaldamento. Le tanto sbandierate interazioni tra economia pubblica e privata troveranno su questo campo il loro banco di prova decisivo.

Il nodo è nel creare un ambito di consapevolezza generale che impatti con tutti i cittadini, compresi quelli che non si sono mai posti il problema d’impegnarsi in azioni civiche. Si parla appunto di engagement che non va necessariamente tradotto come impegno politico ma declinato in forme innovative di coinvolgimento, sollecitazione, proattività, come intende promuovere il progetto Homo Condòmini.

Tra i rappresentanti delle Commissioni Ambiente della Camera dei Deputati (Serena Pellegrino) e del Senato (Gianni Girotto), di ANCI ed ENEA, di Università e Politecnici e di varie associazioni che rappresentano i consumatori, gli agenti immobiliari e gli amministratori condominiali si è sviluppata una trama sorprendente di sinergie che sembravano impensabili.

In un tempo in cui i modelli economici si fanno sempre più incerti il valore immobiliare è sempre più punto fermo, anche se non è un dato scontato visto le “bolle” speculative. Un valore che verrà reso tale da aspetti troppo sottovalutati per troppo tempo, come quelli della sostenibilità, dell’efficienza energetica e della coesione sociale.

Condividi