Appello contro la Multiutility del Nord

ABBIAMO DETTO SI AI REFERENDUM

DICIAMO NO ALLA MULTIUTILITY

APPELLO CONTRO LA MULTIUTILITY DEL NORD

Facciamo parte dei 27 milioni di cittadine e cittadini che si sono espressi contro la privatizzazione dell’acqua e per la difesa dei beni comuni. Viviamo con forte preoccupazione i ripetuti tentativi di cancellazione del risultato referendario, che colpiscono al cuore la partecipazione democratica e la credibilità delle istituzioni.

Con l’abrogazione dell’art. 23 bis, il referendum ha restituito alla sfera pubblica non solo l’acqua, ma anche gli altri servizi pubblici, compresi i rifiuti e il trasporto pubblico locale. Decenni di liberalizzazioni e privatizzazioni ci lasciano aziende con miliardi di debito, aumento dei costi dei servizi per i cittadini, peggioramento delle condizioni dei lavoratori del settore, azzeramento degli investimenti in nuove reti, impianti e tecnologie, spreco di ingenti risorse naturali, finite e irriproducibili, e una drastica riduzione degli spazi di democrazia, di partecipazione e di trasparenza.

La proposta di creare una grande multiutility del nord si inserisce in questo quadro desolante. Ripercorre la strada dei fallimenti testimoniati dai bilanci in debito di A2A, Iren, Hera, ecc.; ci ripropone l’idea di vendere servizi essenziali per coprire buchi di bilancio; punta a superare i debiti delle aziende attraverso economie di scala.

Oggi più che mai una scelta del genere non deve essere perseguita. Al contrario è necessario aprire un ampio dibattito pubblico che coinvolga le amministrazioni locali, le assemblee elettive, coloro che hanno promosso e vinto i referendum, le associazioni, i comitati, tutti coloro che vogliono preservare l’universalità dei diritti fondamentali, come l’acqua, e tutelare i diritti dei lavoratori.

DIFENDI IL TUO VOTO, FIRMA ANCHE TU

Leggi l’appello integrale, firma anche tu su www.acquabenecomune.org

 

La giunta di Milano non ne ha parlato, il Consiglio Comunale tanto meno. Perché l’assessore Tabacci e il City manager Corritore presentano la mutiutility del nord come cosa decisa? Si vuole costruire una fusione di aziende locali, piene di debiti e creare, ignorando la volontà referendaria, un mega colosso affidato ai privati per gestire energia, rifiuti, trasporti e acqua.

Contro questa ipotesi, personalità del mondo della cultura, dei movimenti, del sociale e della politica, hanno lanciato un appello parzialmente riprodotto sul retro, leggilo e firmalo su www.acquabenecomune.org

Sabato 31 marzo, ore 12

Sala America, padiglione 4 – Fa’ la cosa giusta, Fiera Milano City

Il mio voto va rispettato.

Presentazione dell’appello contro la Multiutility

Acqua, rifiuti, trasporti ed energia devono essere sottoposti al controllo dei cittadini

Partecipano: Basilio Rizzo (presidente del Consiglio Comunale di Milano) – Moni Ovadia (Attore) – Andrea Di Stefano (Dir. rivista Valori, giornalista di Radio Popolare) – Emilio Molinari (Forum Nazionale dei Movimenti per l’Acqua). Presiede: Giovanna Procacci (Comitato Milanese Acquapubblica). Nel corso dell’incontro è previsto l’intervento artistico di Diego Parassole.

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