Giappone: le centrali nucleari a rischio

Il terremoto in Giappone conferma che le centrali nucleari sono un pericolo

Il terremoto in Giappone è stato disastroso e le sue conseguenze non sono ancora tutte note. Piena solidarietà al popolo giapponese. Il terremoto ha provocato seri danni agli impianti nucleari giapponesi, anche se per fortuna sono tutti collocati nel nord ovest del Giappone, cioè nel lato non direttamente esposto allo tsunami. La prima conseguenza è stata l’evacuzione di 2.000 abitanti delle zone vicine alla centrale che desta preoccupazioni. Non è da escludere che il Governo proclami una emergenza nucleare perchè non è certo che il sistema di raffreddamento funzionerà e sono scoppiati indendi nella centrale. Bisogna sperare che non avvengano rilasci disastrosi di radioattività. Fortunatamente delle 17 centrali giapponesi solo dieci erano in funzione e una parte sono già state fermate.

E’ la conferma che le centrali nucleari sono pericolose. Durante il funzionamento, come dimostrano studi recenti, le centrali rilasciano radioattività che fa aumentare le leucemie nei bambini e nel caso di incidenti interni o esterni, come nel caso del Giappone, le centrali diventano pericolose per il rischio di incidenti.

Il Governo italiano farebbe bene a ripensarci e a bloccare l’avventura nucleare in cui vorrebbe precipitare l’Italia, zona notoriamente esposta a terremoti ed altri rischi idrogeologici.

Alfiero Grandi, Presidente del Comitato SI alle energie rinnovabili NO al nucleare

5 pensieri su “Giappone: le centrali nucleari a rischio”

  1. Dalle ultime “voci” (dal Giappone occorre sempre scavare, visto che sono sempre molto “avari” di notizie), si deduce che i supertecnici hanno protetto le centrali da terremoti anche fortissimi, come purtroppo quest’ultimo, ma si sono “dimenticati” di proteggere dal successivo, ovvio tsunami, i grossi motori diesel, che pompano l’acqua di raffreddamento ai reattori. Questi e le loro tubazioni sono state danneggiate, per cui il reattore si è surriscaldato, costringendo le autorità a ridurre la pressione all’interno del nucleo centrale (per non farlo scoppiare!), con conseguente fuoruscita di vapore acqueo radiaottivo! Ciò dimostra che la sicurezza, affidata all’uomo, non può essere mai massima, soprattutto per le sofisticatissime centrali nucleari. Evviva le rinnovabili!

    1. Si Chiunque lascerebbe il paese se succedesse una digrazia così..ma se giapponesi venissero da noi.. o in qualunque parte del mondo saremmo contaminati pure noi..non pensi??? Quimdi è un pericolo anche per la nostra vita.

  2. secondo me è molto pericoloso….è già capitato molti anni fa qui vicino e si vedono ancora i danni adesso…

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