EnergiaFelice sulle tariffe elettriche

                                                                                  All’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas

 

Al Ministro dello Sviluppo Economico

Al Ministro dell’Ambiente

Ai Capigruppo Parlamentari

 

 

Spett.li Signori,

in riferimento alla consultazione aperta sul documento dell’AEEG DCO 183/2013/R/EEL, sui Sistemi Efficienti di Utenza (SEU) , come singole persone interessate dalle questioni in oggetto, ed anche in rappresentanza delle associazioni indicate, vogliamo sottolineare l’incongruenza delle modifiche richieste dall’Autorità al Dlgs n. 115/08 modificato dal Dlgs 56/2010, in merito al pagamento dei corrispettivi tariffari di trasmissione e di distribuzione, nonché quelli di dispacciamento e di copertura degli oneri generali di sistema.

 

Che questi oneri non debbano essere pagati sull’energia autoprodotta e autoconsumata, mentre sono giustamente previsti per l’energia prelevata dalla rete esterna, è chiaramente indicato dalla legislazione vigente (peraltro non completamente applicata a causa del ritardo nell’emanazione della parte normativa, per responsabilità dell’Autorità stessa).

 

La ratio è molto evidente, l’energia che viene prodotta, consumata e/o venduta senza passare dalla rete, perché dovrebbe pagare gli oneri di utilizzo della rete?

A questo va aggiunto che lo sviluppo della produzione e del consumo diretto di energia elettrica da fonti rinnovabili e/o da cogenerazione rappresenta un vantaggio per il sistema energetico del nostro paese, che necessariamente dovrà sempre più andare verso un modello di generazione distribuita che usi razionalmente e nel modo più efficiente tutte le risorse disponibili, contenendo in questo modo le importazioni di combustibili fossili e, di conseguenza, le stesse emissioni inquinanti.

 

Siamo pertanto contrari, nella maniera più ferma, a queste modifiche che avrebbero il solo effetto di attaccare ulteriormente, (dopo la fine degli incentivi del conto energia e altre misure previste dal decreto “fare”) lo sviluppo delle fonti rinnovabili, allontanando la grid parity, favorendo contemporaneamente i produttori da fonti convenzionali, che invece dovrebbero adeguare progressivamente il loro mix produttivo verso l’incremento delle fonti rinnovabili.

 

Chiediamo invece che vengano emanate tempestivamente le norme attuative sui SEU e sia resa possibile la vendita diretta di energia tra privati; contemporaneamente andrebbero messe a punto norme per promuovere i sistemi di accumulo, come sta avvenendo in altri paesi europei, affinchè non si perda quest’opportunità industriale e occupazionale, riguardo a una tecnologia nella quale l’Italia è all’avanguardia.

 

Consideriamo questa breve nota non solo un contributo alla consultazione sul documento dell’Autorità, ma anche una precisa richiesta ai Ministeri competenti e un invito a tutti i Parlamentari  a non modificare le norme vigenti nel senso indicato dall’Autorità.

 

Sottoscrivono:

 

 

 

Roma, 27giugno 2013

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