Associazione Laudato Sì: il documento programmatico

Il 6 luglio 2019, presso la Casa della carità di Milano, più di cento persone venute da tutta Italia e rappresentative di svariati ambiti di impegno hanno preso la parola in un fitto confronto che aveva come scopo l’elaborazione del documento programmatico “Un’alleanza per il clima, la Terra e la giustizia sociale”. Leggi testo completo

Idrogeno e rinnovabili al posto del carbone a Civitavecchia?

Mario Agostinelli – il Fatto Quotidiano

Mentre le forze di maggioranza hanno scelto proprio la Giornata Mondiale dell’Ambiente per bocciare la mozione sull’emergenza climatica, che avrebbe dato accesso a quasi 50 miliardi tra contributi europei e fondi nazionali per fronteggiare sia le misure di adattamento che quelle di mitigazione del caos climatico nel nostro Paese, la Ue stimava il costo di un mancato adattamento tra i 100 miliardi di euro all’anno nel 2020 e 250 miliardi nel 2050, senza tenere in conto i costi sociali derivanti dagli eventi estremi. Pertanto, esigeva risposte urgenti ed adeguate da approvare nei piani nazionali da adottare. Il governo dei “litiganti per finta, ma negazionista per davvero”, non tiene in nessun conto l’emergenza climatica, dato che lucra già abbastanza voti e consensi dalle paure che una criminalità efferata e una invasione inarrestabile dei migranti stillano quotidianamente nelle “pance” degli italiani. Ma sul clima e sui fossili è difficile glissare. Leggi testo completo

Presidio per Mimmo Lucano l’11 giugno a Milano

Milano scende in piazza: l’11 giugno alle 17.30 tutti alla Prefettura!

Il prossimo 11 giugno inizierà a Locri il processo contro Mimmo Lucano. In contemporanea con la manifestazione organizzata dal Comitato Undici Giugno davanti al tribunale di Locri e con i Presìdi in tante città d’Italia, il Comitato Undici Giugno milanese, insieme a tante realtà cittadine, lancia un Presidio davanti alla Prefettura (incrocio corso Monforte – Via Vivaio). Leggi testo completo

24 maggio 2019: Sciopero mondiale Fridays For Future

Siamo scesi insieme a voi nelle piazze del 15 marzo per il “Global strike for Future” perché finalmente una nuova generazione vuole prendere in mano i destini del pianeta. Ci siamo battuti, molti da lunghissimi anni, mossi dalle stesse vostre preoccupazioni, documentando e denunciando la devastazione di uno sviluppo fondato sulla spoliazione e il saccheggio delle risorse naturali. Contro il nuovo odioso colonialismo del landgrabbing, che attraverso i meccanismi della mera acquisizione di mercato priva intere popolazioni dei loro diritti, delle loro terre e delle loro acque senza dar loro nemmeno la possibilità di essere ascoltati o addirittura attraverso vere e proprie deportazioni. Leggi testo completo

A Civitavecchia un comitato si batte per chiudere col carbone senza tuffarsi nel gas

Mario Silvestri racconta un episodio che svela la furbizia della classe dirigente quando è messa di fronte a decisioni ineludibili, in cui si affanna a salvare capra e cavoli. Eravamo nel 1957, ed era in palio il lancio del nucleare in Italia. Ad una riunione ufficiale negli States viene chiesto al professor Medi, alto funzionario […]

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