Comitato per la riconversione a 100% solare e idrogeno verde della centrale ENEL a carbone a Civitavecchia – Intervista a Mario Agostinelli

A Civitavecchia si sta aprendo un dibattito sulla riconversione della centrale a carbone che ha segni di novità molto importanti. In gioco c’è la riconversione ancora al fossile (gas) come da copione o, in alternativa, un progetto di completa riconversione di tutto il sitema energetico locale terrotoriale, che punta entro il 2040 al 100% di rinnovabili e all’idrogeno verde in un sistema integrato che riguarda la città, la mobilità, l’occupazione industriale, il porto, la valorizzazione del paesaggio e di un turismo di prossimità oltre che la salubrità dell’aria. Naturalmente siamo solo ai primordi di una possibile riconversione, che avrebbe forti chiance di realizzazione e significato nazionale ed europeo solo se mobilitasse proposte partecipazione, intelligenze, lavoro, ricerca, studio e democrazia. Risorse di cui è ricca la cittadina laziale e il territorio intorno. Insomma una comunità  energetica dopo il covid-19, laddove viene dismesso un sito carbonifero. Allegati trovate una descrizione del progetto e le prime prese di posizione di PD e Verdi di Civitavecchia.

Documentazione:

https://www.ilfattoquotidiano.it/2020/07/06/civitavecchia-basta-combustibili-fossili-ora-servono-rinnovabili-idrogeno-e-lavoro/5858452/

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