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Speciale Durban: impressioni

Carissimi, siamo arrivati ieri a Durban per partecipare, come vi avevamo annunciato, come delegazione di Rigas ai lavori del vertice ONU sul clima e alle discussioni e mobilitazioni della società civile.

Da un lato le (non)negoziazioni in sede ONU iniziano a prendere forma, e dall’altra le delegazioni africane continuano a giungere al forum della società civile, nel “people space” allestito presso il campus dell’università. Ieri si è aperta infatti l’assemblea delle donne contadine dell’Africa del sud che sono arrivate a Durban. Dall’interno dei palazzi della cop invece inizieranno domani i gruppi di lavoro sulla convenzione ONU sul clima e sul protocollo di Kyoto, ultima tappa prima delle negoziazioni finali. Leggi testo completo

Speciale Durban: società civile e mondo scientifico

(Adnkronos) – I biologi la definiscono “la sesta estinzione di massa”, la più veloce da quando è comparsa la vita sulla Terra, provocata non da glaciazioni né da asteroidi giganti, ma dalla forza distruttiva dell’uomo. A farne le spese è la biodiversità e la causa è da ricercarsi nell’aumento delle temperature (previsti due gradi in più nei prossimi 20 anni e ben quattro entro il secolo) e nei cambiamenti climatici già in atto: siccità e inondazioni, desertificazione, scioglimento dei ghiacciai con innalzamento dei mari. Senza contare inquinamento e deforestazione. Leggi testo completo

29 ottobre: Giornata di mobilitazione nazionale contro il carbone

CONTRO L’USO DEL CARBONE, PER UN LAVORO DEGNO,

PER CONTRASTARE I CAMBIAMENTI CLIMATICI E TUTELARE LA SALUTE

DANDO SPERANZA AL NOSTRO FUTURO

APPELLO PER UNA MANIFESTAZIONE NAZIONALE NEL POLESINE

E PRESIDI DAVANTI ALLE CENTRALI A CARBONE

La scelta di incrementare l’uso del carbone per la produzione di energia elettrica è una scelta nociva e sbagliata, soprattutto oggi che i cambiamenti climatici costituiscono una minaccia per il futuro del Pianeta e le fonti rinnovabili, insieme all’efficienza energetica, rappresentano l’alternativa efficace e praticabile. La combustione del carbone in centrali elettriche rappresenta, infatti, la più grande fonte “umana” di inquinamento da CO2, più del doppio di quelle a gas. A parole tutti sono per la lotta ai cambiamenti climatici, ma in Italia si fanno scelte in senso contrario, nonostante l’Unione Europea abbia assunto la decisione di ridurre entro il 2020 di almeno del 20% le emissioni di gas serra, rispetto ai livelli del 1990. Leggi testo completo

Assemblea – Difendiano i beni comuni

Difendiano i beni comuni: l’acqua, l’aria, il cibo

Assemblea

30 marzo 2011 – ore 20 30 – Sala Alessi – Palazzo Marino

Saluti di Basilio Rizzo, consigliere comunale

Presiedono: Giovanna Procacci – Franco Calamida

Interventi di: Luigi Ferrajoli, teorico del diritto – Gianni Tamino, Docente di biologia – Diego Parassole, artista – Antonio Lupo, Comitato amigos sem terra Italia – Mario Agostinelli, Comitato Energia Felice – Erica Rodari, Comitato referendum acqua di Milano e provincia – Alberto Patrucco, artista – Emilio Molinari, Contratto mondiale dell’acqua. Leggi testo completo

In diretta dal Social Forum di Dakar

Quattro varesini dall’XI Forum Sociale Mondiale, Dakar 6-11 febbraio 2011

La manifestazione di apertura del Forum Sociale Mondiale si è tenuta domenica a Dakar tra la Piazza dell’Obelisco, nel cuore della Medina, a due passi dalla Grande Moschea, e l’Università Diop, una delle più prestigiose dell’Africa nera. Ventimila i partecipanti secondo le autorità locali, ma a nostro parere quattro volte di più, in rappresentanza di oltre 130 paesi e di qualche migliaio di associazioni accreditate. Le sole preiscrizioni paganti al Forum erano attorno alle 50.000 unità. Soverchiante la presenza africana: in testa i senegalesi, come ovvio, seguiti da una folta e vivacissima rappresentanza marocchina. Netta la prevalenza delle donne di ogni età, e di giovani: riflesso non tanto dell’assetto demografico del Maghreb e dell’Africa nera, quanto del risveglio panarabo e panafricano in corso, che potrebbe contagiare per primo proprio il paese che ospita il Forum, il vivace, politicamente strutturato e culturalmente più moderno Senegal urbano, e di qui generare un effetto domino sul resto del continente, a partire dai paesi più sofferenti sul piano politico, come Nigeria e Camerun. Il titolo della nota e la foto evocano un possibile parallelismo tra le donne africane di oggi e gli operai torinesi del luglio ’60, che inaugurarono una formidabile stagione di emancipazione del lavoro. A significarne l’apertura al futuro, il corteo era guidato simbolicamente da un centinaio di bambini di una scuola elementare privata di Dakar, ciascuno con un palloncino colorato, accompagnati da una dozzina di suore giovanissime che sembravano suggerire “Un’altra chiesa è possibile”. Dagli altri continenti, folta la presenza dei brasiliani e dei venezuelani seguaci del controverso presidente populista Chavez. Molte le organizzazioni di cooperazione, tra cui le internazionali Oxfam e Caritas in primis, e l’italiana Mani Tese. Tra le associazioni italiane, oltre a Arci e Uisp, significativa soprattutto la delegazione della CGIL, con una forte presenza di lavoratori migranti da ogni continente. Dall’Asia di qualche consistenza la sola presenza indiana. Al termine, il comizio conclusivo è stato aperto dal presidente boliviano Morales. Leggi testo completo